MTB Trip

MTB Trip – Amiata Bike Area Experience – Day 1 – Il park!

Siamo stati ospiti di Amiata Freeride Bike Resort per il secondo weekend post apertura stagione 2026 per provare tutti i trail e tutti e servizi che i ragazzi mettono a disposizione e raccontarveli nei minimi dettagli. Prima di continuare con il nostro racconto ci teniamo tantissimo a ringraziare tutta la crew per l’accoglienza in particolare Gloria ed Emiliano, disponibilità, cordialità e massima professionalità. Solo questo dovrebbe far già comprendere come sia stato un weekend perfetto come i loro trail.

Abbiamo alloggiato all’ Hotel Generale Cantore, anche qui da ringraziare Betty la proprietaria per l’accoglienza e per essere stata sempre disponibile quando chiedevano info ed essere super cordiale. Cenare al ristorante dell’Hotel poi è stata l’esperienza che ha completato il pacchetto. Davvero ottimo!

Oggi parleremo dell’esperienza in park. Arrivati alle 9 in struttura siamo stati accolti da Gloria, che ringraziamo perché ci ha seguito in ogni nostra esigenza o necessità sin dai primi contatti per questo progetto. Ritirati i pass si sale per la funivia e si iniziano a vedere i primi tratti di alcuni trail: Froggy, Angry Pirate, Red Jack, già l’emozione sale!

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Tutto sottobosco e anche se la giornata era un po’ ventosa non si percepisce lungo i trail. Come nostra consuetudine partiamo seguendo la progressione di difficoltà quindi via con 8volante. Un trial classificato “verde” ma che con la giusta velocità si fa apprezzare tantissimo. Sottolineiamo ancora una volta come il terreno, le strutture in legno, i salti e le sponde di ogni percorso erano tenuti perfettamente con un grip pazzesco sulle sponde.

8voltane è un ottimo start e scorre via veloce e fa anche capire come questo park sia di livello anche una verde si fa rispettare. Continuiamo poi mixando 8voltante con Froggy e Jump Area due trail che ti permettono di saltare in tutta tranquillità e progressione. In particolare, la Jump Area è un serpentone magnifico con kicker che non spingono troppo e tra una parabolica e l’altra si può scegliere quanto alzare l’asticella.

Super gasati si passa a studiare la Red Jack. Prima una discesa con le varie easy line e qualche salto che riusciamo da subito a ben interpretare. Il drop all’inizio della parte hard è realizzato in maniera proprio ragionata. Abbiamo chiesto il perché di alcune pietre prima della parte di rampa del drop e ci è stato raccontato da Enrico che è voluto per permettere di entrare con una velocità corretta e non eccessiva perché l’atterraggio non è banale in discesa e poi subito su una parabolica a destra. Gran bella feature!

Il salto della nonna, così ci è stato nominato dai local, è molto mentale. Tecnicamente non complesso ma prendere la giusta velocità e staccare vedendo all’ultimo l’atterraggio è un po’ da pelo, ma lo abbiamo portato a casa. Che struttura pazzesca!

Forse la Red Jack insieme a Black garden sono i due trail che proprio ti fanno capire l’anima del park, divertente ma anche di livello elevato, puoi allenarti spingendo progressivamente il livello ma bisogna usare la testa alcune strutture bisogna sentirsela di farle e avere acquisito bene tecniche di salto.

Tutto ben segnalato e per spiegato con segnaletica disposta correttamente e ben visibile! E’ possibile anche splittare la giornata con una parte di furgonata in enduro con guida (che vi racconteremo in un secondo articolo dedicato) e metà in park, per una esperienza totale!

A termine della nostra giornata in park non poteva mancare un piccolo tour all’interno della struttura di accoglienza in cui, oltre a ritirare i bike pass c’è un servizio completo di officina sempre attivo con i ragazzi super gentili e disponibili a risolvere qualsiasi problema. È possibile anche acquistare ricambi o prodotti specifici per mtb come potete vedere dalle immagini.

Attivo il servizio di noleggio di bici sul posto di qualsiasi tipologia. Link alla pagina dedicata al noleggio per scoprire tutte le tariffe e possibilità di scelta.

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Possiamo dire servizi e offerta completa e di qualità senza il minimo dubbio!!

CONCLUSIONI DAY 1

Vi lasciamo con una best of della prima giornata di park qui all’ Amiata Bike Resort e tirando le somme possiamo dire che attorno al park ruota una community di veri appassionati che respirano e amano la mtb e lo stare in compagnia divertendosi. Nessuna competizione, ci si aiuta, si scherza, si incita. E’ proprio un ambiente sano ed in crescita. Ci hanno raccontato alcune idee di progetti futuri di espansione ma non possiamo dirvi molto. Possiamo solo confermare che il movimento è attivo, le strutture sono aggiornate e curate e il progetto è vivo in perfetta via di sviluppo.

Grazie a tutta la crew di Amiata Freeride Bike Resort per il primo giorno spettacolare da portare nei ricordi come una delle esperienze in mtb più belle mai fatte. Seguiteci per il day 2 dedicato all’Enduro!

About the author

Edoardo

29 anni, Ingegnere meccanico. Grande appassionato di mountainbike fin dall’adolescenza nonchè di outdoor sports, mountaineering, trail building e meccanica applicata allo sport e competizioni. Adoro i single track veloci che alternato tratti flow e con salti naturali ed artificiali di media entità a tratti con radici, rock garden, gradoni in cui tecnica equilibrio e  conoscenza del mezzo vanno messi in primo piano.

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