Dopo una stagione intera di riding abbiamo deciso, o almeno provato, di dare la frustata “finale” ai Q-Bled con due giorni di riding puro. Sellaronda Orario e Paganella Bike Park il giorno dopo.
Nel nostro giro Sellaronda, di cui vi parleremo e racconteremo in un articolo dedicato, abbiamo testato molto bene la combo Q-Bled 3D + pastiglie Vesrah e per problemi sul finale abbiamo dovuto proprio affidarci alla modulabilità e gestione estremamente efficace degli stress termici del disco per concludere l’avventura.
Fare quasi 600 metri di dislivello negativo con i freni all’ 85% del percorso sempre attivati e puntati potrebbe essere devastante, invece i Q-Bled 3D non hanno battuto ciglio e ci hanno salvato la giornata. La mattina seguente erano pronti per una giornata al park con il coltello tra i denti!
Ma ricordiamo le principali caratteristiche del sistema proprietario Q-Bled.
Il sistema proprietario flottante Q-BLED® permette alla pista frenante di rimane flottante ma guidata, il risultato è libertà di dilatazione, precisione e rigidità.
Si ottiene così una riduzione delle tensioni e deformazioni termiche, mantenendo il disco stabile e uniforme, anche come nel nostro caso sul Sellaronda con frenate intense e prolungate con ottima gestione termica. Lo spider, come i precedenti modelli, rimane in lega di alluminio progettato per garantire elevate prestazioni e affidabilità anche nelle condizioni di utilizzo più impegnative.
Pista frenante realizzata in acciaio inox ad alto contenuto di carbonio.
«Per il trattamento termico non si vede ma non si può nemmeno raccontare. Dipende sempre da come fai le cose. Anche per la rettifica: usiamo un tipo particolare che è millesimale. Il disco, oltre ad essere perfettamente rettificato, è parallelo >> Vi abbiamo già parlato degli aspetti tecnici dei primi Q-Bled direttamente qui.
Per gestire il maggiore spessore del disco senza interferire con la pinza, la pista frenante è stata spostata verso l’interno mediante razze inclinate. Lo spider assume così una vera geometria tridimensionale, con l’offset ottenuto direttamente su un unico piano attraverso la lavorazione CNC delle razze, anziché mediante soluzioni sviluppate su due livelli.
Questa configurazione permette riduzione di peso pari a 15 grammi il peso dello spider (nella versione Ø203 mm) rispetto alla generazione precedente.
Ricordiamo che ancora usiamo e apprezziamo i Q-Bled prima versione che sono ancora perfettamente in linea e funzionanti e che come i fratelli 3D cambiano totalmente l’impianto frenante offrendo un mordente completamente rinnovato e maggiore ma al tempo stesso una elevatissima stabilità ed efficienza termica insieme ad un’ottima modulabilità a parità di impianto.
Difficile tornare indietro una volta provato un Quidrez!







Add Comment