Test

TEST – Pneumatici Schwalbe Albert Trail Pro Radiali: la giusta evoluzione!

Dopo il test condotto all’uscita della “rivoluzione” radiale di Schwalbe con il primo modello presentato e testato da noi qui, appunto le Albert; successivamente seguite dal lancio e il nostro test delle Romy Trail Pro eravamo curiosi di testare le novità della nuova linea PRO anche per le rinnovate Albert.

Così Schwalbe ci ha mandato una coppia di Albert ultrasoft per l’anteriore e soft per il posteriore in configurazione PRO carcassa Trail e ovviamente Radiali.

Prima di entrare nel vivo del nostro test facciamo una recap di tutte le caratteristiche principali di questo pneumatico.

TRAIL PRO è la struttura più leggera, che scorre un po’ più velocemente ed è perfetta per le bici da trail. Offre il miglior equilibrio tra peso e resistenza, grazie alle tecnologie più recenti per garantire le massime prestazioni.

Adesso andiamo dritti al punto con le nostre sensazioni durante il test!

TEST BY MTBWORKSHOP.COM

Come abbiamo detto nel video i nuovi Albert Trail Pro sono più reattivi, scattanti ma senza rinunciare ad un grip infinito proprio nelle condizioni di fondo misto, incerto e scivoloso. Ottima trazione e migliorata scorrevolezza tutto quello che si poteva migliorare dalla versione iniziale di lancio, ed è stato ridotto anche la sensazione di “pompaggio” in percorrenza di curva con o senza sponda!

CONCLUSIONI

La nuova costruzione TRAIL PRO non è una rivoluzione ma una evoluzione delle precedenti Albert Radiali, particolarmente reattiva e adatta ad utilizzo All-Mountain/Enduro non race. In particolare l’evoluzione principale si sente sulla mescola ultrasoft, con il classico grip infinito ma con una rinnovata e trovata reattività del copertone nei cambi di direzione.

Ottima poi la combo Albert Trail Pro Radiale Ultrasoft anteriore e Romy Trail Pro Soft al posteriore, la nostra scelta preferita per l’autunno/inverno!

About the author

Edoardo

29 anni, Ingegnere meccanico. Grande appassionato di mountainbike fin dall’adolescenza nonchè di outdoor sports, mountaineering, trail building e meccanica applicata allo sport e competizioni. Adoro i single track veloci che alternato tratti flow e con salti naturali ed artificiali di media entità a tratti con radici, rock garden, gradoni in cui tecnica equilibrio e  conoscenza del mezzo vanno messi in primo piano.

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