Test

TESTED – SUPPORTO PER GARMIN RIDE VERTICAL SATELLITE EVO

Abbiamo ricevuto da Ride Vertical il nuovo supporto per Garmin in versione EVO il Satellite EVO. Realizzato in alluminio dal pieno con una nuova angolazione di 20° e attacco diretto al posto del tappo classico per il tiro del “ragno”. Scopriamo le sue caratteristiche e poi dritti al test.

CARATTERISTICHE TECNICHE (DA SITO UFFICIALE)

Geometria ottimizzata (20°): la sua angolazione compensa la sterzata per mantenere il supporto GPS per bici parallelo al terreno, riducendo il riverbero del sole e migliorando la leggibilità dei dati durante la pedalata.

Ultraleggero: con un peso di soli 20,5 grammi e componentistica in titanio, è la scelta ideale per configurazioni ultraleggere senza sacrificare rigidità o affidabilità.

Ergonomia avanzata: il suo offset di 35 mm sposta il supporto Garmin in avanti per una migliore visione periferica, senza interferire con le ginocchia nei tratti tecnici.

Realizzato al 100% in alluminio massiccio 7075T6 tramite lavorazione CNC. Il design monoblocco garantisce l’assenza di gioco e la totale resistenza alle vibrazioni.

Materiale: Alluminio 7075T6 (CNC)

Viti: Titanio incluse

Peso: 20,5 grammi

Angolo: 20° di correzione

Offset: 35 mm in avanti

Compatibilità: Piastre intercambiabili per Garmin, Wahoo e Bryton.

Prezzo: 39,00 €

IL TEST BY MTBWORKSHOP.COM

In questo video il test sul campo del Satellite EVO. Risultato del test: stabile, design pulito, ottima visibilità del Garmin in ogni condizione di luce e azzeccata l’angolazione di 20°. Finiture superficiali ottime e qualità alluminio eccezionale.

Installazione immediata e compatibilità anche con gli stem da 35 mm con design particolari.

Un ottimo prodotto leggero e robusto al tempo stesso che fa quello per cui è stato realizzato in maniera impeccabile!

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About the author

Edoardo

29 anni, Ingegnere meccanico. Grande appassionato di mountainbike fin dall’adolescenza nonchè di outdoor sports, mountaineering, trail building e meccanica applicata allo sport e competizioni. Adoro i single track veloci che alternato tratti flow e con salti naturali ed artificiali di media entità a tratti con radici, rock garden, gradoni in cui tecnica equilibrio e  conoscenza del mezzo vanno messi in primo piano.