Test

TEST – Nuovo Camelbak HAWG: la giusta evoluzione a 360°

Abbiamo testato il nuovo Camelbak HAWG con tecnologia RECCO 2025. Uno zaino che fin da subito si è dimostrato versatile e pronto per essere impiegato su campi di
utilizzo diversi spaziando dal trekking all’uso prettamente all-mountain adventure per quanto riguarda la mountain bike. Per questa sua polivalenza e per i risultati
sul campo abbiamo scelto di raccontarvi entrambe le situazioni di utilizzo in cui abbiamo effettuato i nostri test.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

A questo link potrete dare un’occhiata al sito ufficiale di Camelbak riguardo il loro nuovo HAWG da 20 litri. Fondamentale il sistema Recco di geolocalizzazione in caso di emergenza. A questo link il funzionamento del sistema Recco.

Il sistema di tracciatura RECCO è un sistema di ricerca passivo composto da un riflettore indossabile dall’utente e un rilevatore in possesso dei soccorsi (soccorso alpino, stazioni sciistiche). Il riflettore, una piccola capsula con antenne, riflette un segnale radar inviato dal rilevatore, permettendo ai soccorritori di localizzare la persona in caso di emergenza, come una valanga o un incidente in montagna. Non necessita di batterie e può essere integrato in molti capi d’abbigliamento, scarponi, zaini e caschi, oppure acquistato come etichetta separata

Galleria immagini Camelbak HAWG 20L – Interni

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Galleria immagini Camelbak HAWG 20L – Esterni

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UTILIZZO TREKKING

Comodo e con spallacci migliorati di molto rispetto alla versione precedente. Disposizione delle tasche migliorata soprattutto internamente e l’apertura della tasca principale a 180° per mette un più rapido metodo di stivaggio e sistemazione di tutto quello che scegliamo di portarci. La compatibilità con il paraschiena è fondamentale per un utilizzo mtb e la possibilità di regolare anche l’altezza dello schienale lo rende ancora più “cucibile” in base alle proprie esigenze, carico e fisionomia.

Abbiamo fatto trekking di più di 5 ore con un carico cospicuo di accessori e acqua sempre sopra di 2 litri su i 3 disponibili con la sacca idrica fornita in dotazione e la distribuzione dei pesi è stata sempre ottimale.

Colore molto particolare questo sabbia ma ha una pecca, si sporca facilmente anche se lo zaino si pulisce con estrema facilitò considerando l’ottima qualità dei materiali e la parte impermeabile esterna che comprende la tasca, impermeabile anche quella in cui stivare rapidamente oggetti di emergenza o rapido utilizzo.

UTILIZZO MTB

Sicuramente comodo ma adatto a tipologie di uscite avventurose e anche maggiori ad un giorno per la grande capacità di carico. A pieno carico si paga il peso zaino+accessori/vestiario ma quando si affrontano queste tipologie di viaggi/uscite sicuramente la guida aggressiva o con tanta richiesta di mobilità e cambi di direzione passa in secondo piano.

La parola d’ordine per l’utilizzo in mtb è ergonomia. Il peso se pur presente è ottimamente distribuito tra schiena e spalle e a pieno carico sfruttando al miriade di tasche a disposizione si riesce ad avere uno zaino ordinato e con pesi ben distribuiti e tutto l’occorrente a livello di accessori a portata di mano. Una pecca da segnalare sono la posizione delle tasche nella zona della fascia lombare non sempre facilmente raggiungibili a zaino in spalla con le chiusure inserite.

CONCLUSIONI

E’ uno zaino perfetto per i viaggi di ogni tipo da più giorni con ottima capacità di carico, scompartimenti e tasche ben pensati sia per salvaguardare documenti e oggetti importanti, sia per avere tutto il necessario a portata di mano in caso di esigenza rapida. Per fortuna non abbiamo utilizzato il sistema Recco integrato ma è un gran plus in più che da sicurezza per ogni tipo di avventura. Qualità dei materiali da prima della classe e finiture impeccabili.

Lo zaino costa ma per tutto quello che abbiamo potuto constatare è testare sicuramente tende a giustificare il prezzo di mercato e supera nettamente il modello precedente compresi i suoi difetti.

About the author

Edoardo

29 anni, Ingegnere meccanico. Grande appassionato di mountainbike fin dall’adolescenza nonchè di outdoor sports, mountaineering, trail building e meccanica applicata allo sport e competizioni. Adoro i single track veloci che alternato tratti flow e con salti naturali ed artificiali di media entità a tratti con radici, rock garden, gradoni in cui tecnica equilibrio e  conoscenza del mezzo vanno messi in primo piano.