Test

TEST – Casco 720 Awake 1.0: avanguardia made in Italy!

Oggi vi presentiamo il test di un prodotto 100% Made in Italy che racchiude in se l’esperienza diretta di veri appassionati di muontain-bike attraverso un focus sui concetti di sicurezza, innovazione, stile (siamo famosi per questo nel mondo, no?), comfort ed un pizzico di estro: il 720 Awake 1.0. Il prodotto in questione è nato da una giovane azienda con sede a Bolzano (qui il link al sito), cuore pulsante del movimento mtb italiano.

Le startup sono sempre una grande scommessa in un panorama di brand affermati a livello mondiale ma il 720 Awake 1.0 ha affrontato la sfida con carattere, grazie allo studio di un guscio protettivo proprietario denominato HEXAGO (dalla trama ad esagoni che caratterizza sia il design esterno che quello interno di questo casco all mountain). Hexago, grazie all’uso di elastomeri, promette un raddoppio dell’efficacia protettiva in caso di impatto: il materiale è studiato infatti per deformarsi dinamicamente per distribuire l’impatto su una superficie più ampia, diminuendo la criticità dello stesso.

Abbiamo testato il 720 Awake 1.0 con 3 rider, ognuno con le proprie preferenze in termini di fitting, regolazioni e design. Ogni aspetto è stato passato al microscopio, trattandosi di un prodotto nuovo ed inviato a noi in anteprima assoluta. Per nostra fortuna nessun rider ha dovuto verificare la resistenza o l’efficacia in caso di impatto al suolo ma per quello ci fidiamo degli studi dettagliati che 7.20 Protections mostra anche sul loro sito web. Procediamo quindi per step successivi:

AWAKE 1.0: DESIGN

Iniziamo la nostra analisi sempre dalla fase “out-of-the-box”. Il casco Awake 1.0 si presenta con un’estetica brillante, che colpisce subito per la peculiarità delle forme: affascinante. Un bianco lucido con grafiche stilizzate e minimali ma di grande impatto estetico che danno un senso di modernità e pulizia al tempo stesso e garantiscono un mix che nella sua semplicità è iconico. Le forme sono molto tondeggianti ma aerodinamiche dove necessario (piano visierino/calotta superiore e piano laterale) e danno un senso di grande armonia complessiva. Una volta indossato, si nota subito la generosa struttura posteriore (anch’essa molto tondeggiante) che, pur non coprendo completamente la nuca in caso di evento accidentale, offre un senso di separazione dal suolo che imprime sicurezza al rider.

COMFORT/VESTIBILITA’

Partiamo dalla cosa che tutti temono nell’acquisto di un prodotto venduto esclusivamente online: le misure. Le tabelle indicate su sito web offrono un ottimo grado di precisione in termini di fitting. Solo nel caso di misura limite fra le due disponibili (M ed L), vi invitiamo ad attenzionare particolarmente quanto diremo qui di seguito. In generale, la precisione della tabella è davvero “al centimetro” e pertanto vi invitiamo a scegliere la misura basandovi sul vostro taglio di capelli prediletto. Curiosa considerazione, vero? Vi spieghiamo meglio: nei casi limite, ovvero se la vostra misura è esattamente 56 cm, un semplice cambio di lunghezza dei vostri capelli potrebbe cambiare (e di molto) la sensazione di fitting dell’Awake 1.0 (vero Stefano?).

Come mai? Perchè siamo di fronte ad un concetto di casco totalmente diverso da molti altri in cui la testa del rider viene “alloggiata” (e coccolata) direttamente da HEXAGO e non da un cinturino circolare come su molti prodotti del settore. La semi-circonferenza anteriore/laterale del casco è quindi fissa e più rigida rispetto a quella posteriore, dove troviamo il comune cinturino con chiusura micrometrica. Se la vostra misura è 56 cm ed avete un taglio di capelli molto corto ma siete soliti portarli anche più lunghi, la misura L è probabilmente la più indicata. Se invece, con i capelli alla massima lunghezza siete già dentro quella misura, la M sarà senza dubbio la scelta più indicata.

Dopo le prime uscite abbiamo subito notato il senso di avvolgimento dello shell HEXAGO che fornisce gran stabilità (il casco davvero non si muove di un millimetro nemmeno sui percorsi più dissestati) e protezione soprattutto nella fascia frontale ed occipitale del cranio. All’inizio del test eravamo leggermente in apprensione per una pressione marcata della struttura del casco sulle tempie che provocava una sensazione fastidiosa quasi di cerchi alla testa. In 2 casi su 3 si trattava di una sensazione passeggera dovuta al doversi adattare ad una struttura interna diversa, che poggia e preme su zone diverse da quelle alle quali siamo solitamente abituati.

Dopo diverse ore di test il tutto è pressoché scomparso, lasciando spazio ad una sensazione di comfort generalmente buona e di assoluta protezione e stabilità. Se siete però persone che rientrano nella casistica limite e che sono propense ad una particolare sensibilità sulla fronte e sulle tempie vi consigliamo di scegliere la taglia L, che saprà avvolgere in maniera più delicata ma comunque stabile.

Abbiamo provato l’Awake 1.0 anche in abbinamento ad occhiali da vista ed occhiali sportivi, come i recentissimi testati Melonoptics Alleycat, ottenendo sensazioni di comfort immutate. Pertanto il casco si presta bene a chi è solito usare lenti durante lo sport, parola di un team nel quale metà dei rider utilizza occhiali da vista! Anche il cinturino non è mai stato invasivo ed i divisori garantiscono un ottimo bilanciamento dei laccetti, evitando fenomeni di laccio non in tensione.

Infine una considerazione su “come indossare” questo 7.20 Awake 1.0: dopo ore di riding, abbiamo ottenuto il comfort ideale indossando il casco dalla fronte verso la nuca e non viceversa. Il guscio esagonale (che funge anche da struttura portante del casco) così si poggia perfettamente dove volete sulla fronte e la regolazione della parte posteriore sulla nuca sarà più precisa ed efficace. Fate aderire bene il casco nella parte centrale della struttura HEXAGO ed otterrete una stabilità davvero senza paragoni. La struttura in tessuto imbottito che ricopre HEXAGO è lavabile e facilmente removibile: l’abbiamo trovata leggermente sottile nella parte anteriore ma offre un sufficiente livello di morbidezza complessiva.

Per terminare, possiamo riassumere il tutto in questa frase:

In generale il casco sembra quasi non esserci: leggero e stabile. Lo indossi (seguendo i nostri consigli) e quasi dimentichi di averlo, ma lui è li pronto a fornirti il 200% della sicurezza se ne avrai bisogno.

720: VENTILAZIONE E SISTEMI DI SICUREZZA PROPRIETARI

Il 720 Awake 1.0 sfrutta la tecnologia proprietaria HEXAGO sopra descritta. Tale tecnologia si traduce in un mix di funzioni (o reazioni) studiate per massimizzare la vostra protezione: prima di tutto la resistenza al moto rotazionale (causa delle distorsioni al rachide cervicale) e poi ovviamente ai danni da impatto diretto, una protezione doppia rispetto allo standard EN. In più garantisce una corretta ventilazione dentro il casco: abbiamo infatti svolto una parte del test sui trails siciliani, caratterizzati quest’anno da un dicembre molto mite con punte di 21/25°C. Durante le belle giornate di test, l’Awake 1.0 ci ha fornito sempre la giusta portata di aria fresca, minimizzando i fenomeni di sudorazione eccessiva.

Altro sistema sicuramente molto apprezzato è la chiusura magnetica del laccetto. Lo scetticismo iniziale sull’effettivo funzionamento senza fenomeni di apertura involontaria ha lasciato ben presto spazio ad una sensazione di comodità e facilità d’uso davvero senza eguali: aggancio praticamente automatico e sgancio impossibile da aprire involontariamente in ogni modo, fantastico!

720 AWAKE 1.0: PREZZO E CONSIDERAZIONI FINALI

Il prezzo del 720 Awake 1.0 è di 199€ incluse le spedizioni su territorio UE, sicuramente in linea con quello che il mercato offre e con i diretti concorrenti. La ricerca dei particolari tecnici fa da padrone nella definizione del prezzo di questo casco ed i materiali usati hanno dato un feeling di qualità generalmente compatibile con questa fascia di prezzo. E’ un casco innovativo e con soluzioni ben studiate. I materiali sono validi e robusti.

Si tratta di un casco giovane ma fatto da riders con tanta esperienza sul campo. Ma la domanda che ci poniamo è: cosa ci aspettiamo dall’Awake 2.0? Sicuramente un sistema di mentoniera staccabile, ormai offerto da molti brand del settore, renderebbe questo casco ancora più bello ed appetibile. Un altro miglioramento che ci sentiamo di consigliare, vista la natura all mountain del casco, è quella di migliorare il sistema di regolazione della visiera: quello attuale offre due livelli di regolazione ma sono poco sensibili al tatto del rider (un “tac” deciso e senza tentennamenti è quello che ci aspettiamo da un casco così solido e ben costruito, nonchè una vite di supporto di dimensione e durezza maggiori). Inoltre, per voler raggiungere alti livelli di perfezione in termini di fitting universale, un terzo grado di regolazione garantirebbe un fitting migliorato anche con l’uso di maschere più generose quali le OTG.

Per maggiori info ed acquisto visitate 720Protections

Photo Credits: mtbworkshop.com

Rimanete sintonizzati su mtbworkshop.com per tantissimi altri articoli, news, test e novità che questo 2021 ci riserverà!! Stay with us!!

 

720 Protections Awake 1.0
  • Comfort/Vestibilità
  • Dotazioni tecniche
  • Qualità/Prezzo
  • Sistemi di fitting
4.3

Summary

Il casco 720 Awake 1.0 è una bella novità nel settore helmets e sicurezza in mountain bike. Qualità ricercata, sistema di ventilazione ottimale, con un misto di tecnologie che spaziano dai sistemi fitting classici a innovativi sistemi di locking (magnetico). Prodotto coraggioso che sfida i big del settore dicendo la sua in ogni campo, qualche difetto di gioventù ma nel complesso un bel prodotto.

About the author

Filippo

Filippo

30 anni, studente di Ing. Informatica. Appassionato di mountaineering, mountain-biking e fotografia. Amo i trails con terreni misti e cangianti, i tratti flow veloci alternati a quelli tecnici sul filo dell'equilibrio, dove il bilanciamento in sella fa la differenza tra un ostacolo superato ed un bacio alla polvere.