Test

TEST – Nuova maschera Siroko H1 Etna: qualità, comfort e leggerezza!

Abbiamo avuto il piacere di provare la nuova maschera del brand spagnolo Siroko. Il brand, per chi non lo conoscesse, è specializzato in accessori per il mondo delle due ruote sia strada che mtb con uno spazio dedicato al settore AM/ENDURO, caratterizzato dalle diverse declinazioni del loro best product.

Siroko H1 ETNA

Abbiamo deciso di intraprendere questo test in una modalità differente dalle altre. Essendo un brand relativamente giovane ed in forte espansione volevamo testare la qualità del prodotto sin dalle fasi di acquisto.

Così abbiamo effettuato la procedura di acquisto degli H1 Etna come un classico utente per analizzare fin dal box/unbox come si presentava il prodotto e la qualità offerta a primo impatto.

OUT OF THE BOX

Il primo impatto è fondamentale nell’acquisto di in prodotto ed eravamo molto curiosi. Arrivati in sede la maschera si presenta ben sigillata all’interno del suo scatolo rigido e curato nelle grafiche. All’interno istruzioni chiare e tutto ben disposto. La maschera si presenta nella sua custodia con le varie protezioni antigraffio. La prima cosa che apprezziamo è: la leggerezza! La maschera si presenta leggera/quanto robusta al tatto ad al primo contatto.

Abbiamo ordinato anche una lente di ricambio e un accessoria di protezione del naso. Questi ultimi sono stati spediti nello stesso box ma con un inscatolamento secondario con ottime protezioni.

L’accessorio di protezione per il naso ci è sembrato molto utile solo un pelo macchinoso nella fase di installazione nelle apposite sedi ricavate nella maschera. Ma oltre qualche minuto in più del previsto, una volta inserito è stabile in posizione.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

La maschera Siroko H1 Etna è caratterizzata da:

  • lenti cilindriche per ottimizzare il campo visivo
  • trattamento anti-appannamento
  • trattamento anti-graffio
  • montatura in TPU con sistema di sgancio rapido per cambio lenti
  • Cinturino con inserti antiscivolo
  • Lente di prima fornitura in categoria 0
  • Prezzo 90€

Incluso nel test H1 Nose Guard al prezzo di 20€.

VESTIBILITA’/COMFORT UTILIZZO

Abbiamo utilizzato il modello H1 Etna prevalentemente durante le nostre uscite/test su percorsi AM o Enduro con casco “open face”. Ci ha colpito molto l’ergonomia della maschera con estrema stabilità e fitting con il casco/caschi utilizzati anche di differenti brand e l’efficacia del sistema antiscivolo.

Chi vi scrive ha sempre avuto un rapporto di amore ed odio per le maschere a causa del facile e frequente appannamento di alcuni modelli provati in passato. Gli H1 Etna sono una piacevole sorpresa e il loro sistema di ventilazione e il trattamento fornito hanno minimizzato o quasi del tutto eliminato fenomeni di appannamento con una visuale sempre chiara e ampia.

Abbiamo utilizzato l’ H1 Etna anche su scenari montani con temperature prossime agli 0°C ed il campo visivo è rimasto sempre ampio in fase di respirazione elevata durante il riding.

CASCO + MASCHERA

Abbiamo utilizzato la maschera come anticipato con diversi modelli di casco dalle svariate forme e dimensioni, qui i risultati visivi di quanto la maschera di adatti bene anche con un casco “open face”, un gran bel risultato per gli H1 Etna.

PRO E CONS

Pro:

  • leggerezza
  • robustezza
  • ampia visione
  • ampia gamma di lenti per ogni situazione di luce

Cons:

  • installazione accessori non sempre facile ed immediata

 

Per maggiori informazioni e per accedere allo store visitate il sito di Siroko.

Siroko H1 Etna
  • Comfort/Vestibilità
  • Qualità materiali
  • Trattamenti previsti su lenti
  • Ampiezza campo visivo
  • Prezzo
4.4

Siroko H1 Etna Review

La maschera Siroko H1 Etna è un ottimo accessorio per protezione e comfort di guida! Ottimo materiale e vestibilità. Offerta a prezzo pieno a 90€ forse l’unica pecca di questo prodotto del brand spagnolo insieme ad più rapido e comodo sistema di inserimento accessori.

Promuoviamo comunque quasi a pieni voti l’ H1 Etna. Ben fatto Siroko!

About the author

Edoardo

29 anni, Ingegnere meccanico. Grande appassionato di mountainbike fin dall’adolescenza nonchè di outdoor sports, mountaineering, trail building e meccanica applicata allo sport e competizioni. Adoro i single track veloci che alternato tratti flow e con salti naturali ed artificiali di media entità a tratti con radici, rock garden, gradoni in cui tecnica equilibrio e  conoscenza del mezzo vanno messi in primo piano.