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TESTED – Thule hip pack rail 4 e Vital 8L : due facce della stessa medaglia

Nel recente periodo abbiamo avuto modo di testare due nuovi prodotti marchiati Thule.

Il marchio svedese ci ha colpiti  per la qualità dei materiali percepibile sin da subito al primo touch and feel, ma anche dal punto di vista estetico.

Partiamo dall’hip pack rail 4, un marsupio dotato di sacca idrica da 1.5L e capacità interna di 4L, un degno compagno per le uscite in MTB di mezza giornata soprattutto nel periodo estivo in vista di alte temperature, dei liquidi in più non fanno mai male.

All’interno infatti troviamo una sacca idrica con apertura a slide (che occupa la maggior parte dello spazio) e  due taschini in cui possiamo riporre barrette e multitool con cucito sul fodero esterno un comodo elastico che ci permette di fissare oggetti ad esempio una bomboletta di CO2 o una pompetta di piccole dimensioni.

Notiamo con piacere che anche in questo prodotto è presente il pratico laccetto che evita la perdita di chiavi dell’auto o di casa durante il percorso mantenendole ancorate con un gancetto in plastica che letteralmente ci salva la vita.

All’esterno, sotto il logo Thule, è presente una tasca a busta con chiusura a velcro che noi abbiamo utilizzato per contenere documenti, qualche banconota e oggetti “thin” data la  poca capienza.

A fianco un pratico vano dove poter inserire lo smartphone senza preoccuparsi di eventuali graffi perché rivestito di tessuto felpato e richiudibile con cerniera.

La cintura viene  regolata attraverso degli straps adattandosi così ad un ampio range di taglie per poi essere fissata tramite una clip altrettanto regolabile.

Sul lembo sinistro della cintura vi è parte del magnete che tiene ben saldo il tubicino della sacca idrica. In vita risulta comodo e nella fase di pedalata da la sensazione di non aver alcun peso da portare.

Nel retro tuttavia non troviamo alcuna protezione lombare quindi per le uscite più impegnative è  necessario indossare un paraschiena.

Lo spazio non è il suo forte, ma sufficiente per l’uscita mattutina, l’allenamento serale o comunque quando il riding non supera le 3 ore.

E se volessimo trascorre un’intera giornata fuori?

Se dovessimo organizzare un giro all mountain rimanendo in sella fino al calar del sole?

Lo zaino Vital racchiude tutte le caratteristiche di pregio trovate nell’Hip Pack, ma con uno spazio di 8 litri e sacca idrica da 2,5l!

La capienza aggiuntiva lo rende un ottimo alleato nelle giornate di riding più intense; l’interno è diviso in due spazi, dove il più vicino alla schiena viene dedicato all’ottima sacca idrica, costruita con una struttura interna che evita l’effetto palloncino quando viene riempita, distribuendo l’acqua su tutta la lunghezza evitando così il gonfiore tipico delle sacche di bassa qualità.

Il tubicino che sbuca da sopra ha anch’esso un’attacco magnetico che si alloggia sulla spallina di destra mantenendolo ben fermo.

Il vano principale è caratterizzato dalla presenza di una grande tasca a retina con chiusura a zip, dove abbiamo alloggiato della minuteria di necessità, come delle false maglie e kit di riparazione per camere d’aria, qualora volessimo, lo spazio per un portafogli c’è!

Non può mancare il laccetto salva chiavi, ovviamente.

Scendendo vi sono altre due taschine retinate dove non abbiamo alloggiato un multitool e il misuratore di pressione per le gomme, a lato una comoda asola dove inserire la pompa di gonfiaggio.

Anche con sacca piena resta sufficente spazio per inserire del cibo (classico panino del pranzo al sacco) ed una giacchetta anti vento!

Sulla parte esterna fa capolino la “classica” tasca felpata, profonda quasi fino alla metà dell’intera lunghezza dello zaino;  smartphone, ciclocomputer e occhiali ci staranno benone!

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E come se tutto lo spazio elencato non fosse abbastanza, un’ulteriore sacchetto ancorato con due clip alla parte superiore, completa la dotazione, permettendoci di “legare” un casco o delle gomitiere, ma anche entrambi! Una soluzione veramente comoda quando dobbiamo risalire su una forestale poco impervia o fermarci ad un ristoro portando con noi il caschetto senza tenerlo a mano…ah si, anche qui un’altra tasca!

Le regolazioni delle spalline si adattano ad ogni corporatura, ad anche i due punti di ancoraggio (in vita e sul petto) coprono un bel range di regolazioni per farci sentire a nostro agio.

Sui fianchi sono presenti due alloggi per le barrette, molto comodi da raggiungere anche in pedalata.

Note dolenti? Principalmente due, l’assenza di un para schiena integrato (non è uno zaino votato alla discesa più sfrenata, ma la sicurezza non è mai troppa…anche per andare a prendere il pane!) Ed il laccetto di ancoraggio al petto ha una fobia mobile che si stacca molto facilmente essendo mantenuta da una semplice asola, forse una semplice cucitura sarebbe stata una scelta migliore.

CONCLUSIONI

Arrivando alle conclusioni, non possiamo che essere soddisfatti di questi due articoli Thule.

Il Rail 4 si adatta benissimo all’uso fast, quando si ha poco tempo e si vuol uscire nei sentieri/argini dietro casa, non si sente addosso ed esteticamente è molto gradevole.

Mentre il Vital 8l è veramente un must have per le uscite all mountain, davvero versatile e comodo, pieno di tasche e con spazi studiati bene per garantire lo sfruttamento di tutti gli 8 litri di capacità, che possono sembrare pochi, ma è tutto lo spazio di cui si ha bisogno per trascorrere una giornata in bici!

Ci sono alcuni difetti chiaro, nessuno è perfetto, i pregi però sono molti di più.

I prezzi di listino sono di:

106€ per l’Hip Pack Rail 4

143€ per il Vital 8l

La qualità costa, ma lo street price del web ci darà delle soddisfazioni anche in questo!

@thule

@greenmedialab

Photo and Press Credits: Cristopher Pizzo/ MtbWorkshop Staff

About the author

Edoardo

29 anni, Ingegnere meccanico. Grande appassionato di mountainbike fin dall’adolescenza nonchè di outdoor sports, mountaineering, trail building e meccanica applicata allo sport e competizioni. Adoro i single track veloci che alternato tratti flow e con salti naturali ed artificiali di media entità a tratti con radici, rock garden, gradoni in cui tecnica equilibrio e  conoscenza del mezzo vanno messi in primo piano.