Test

TESTED – Camere d’aria ultra leggere TUBOLITO

Oggi vi presentiamo un test molto particolare. In un mondo della mtb ormai ricco di sistemi tubeless, le camere d’aria sono spesso relegate a situazioni di emergenza per via della loro resistenza agli urti e pizzicature e per l’innegabile aumento di peso ed inerzia della ruota/pneumatico.

L’azienda Tubolito però ha investito molto sulle loro camere d’aria extra leggere e molto resistenti. Incuriositi, abbiamo chiesto di fornirci del materiale per il test.

Direttamente dal sito Tubolito:

Minor peso. Su pneumatici da 29” è possibile risparmiare oltre 100 gr. per ruota, rispetto alle camere in butile standard e salvare quasi il doppio dello spazio quando confezionate. La sicurezza di guida è doppia rispetto alle camere d’aria standard offrendo un’altissima protezione da guasti. L’installazione è semplicissima, come con le camere standard in butile. Le camere Tubolito inoltre, sono un’alternativa leggera per i ciclisti tubeless “.

TEST SUL CAMPO

Confermiamo da subito la facilità di installazione, del tutto simile ad una camera d’aria tradizionale. Stabile dentro il copertone. Estremamente compatta e leggera da portate o sulla bici o sullo zaino.

Abbiamo utilizzato una camera per mtb standard ed il grande vantaggio sta anche nella possibilità di utilizzare la stessa camera sia per pneumatici 27.5″ che per 29″. Ottima per le nostre mtb alcune con configurazione mullet.

Al termine dell’utilizzo possiamo dire che la camera si presenza intatta e senza pizzicature del tutto paragonabile ad una standard come utilizzo ma con una resistenza aggiuntiva. Abbiamo forato nella parte alta di un trail enduro e non ci siamo risparmiati in termini di velocità e scassato dopo la sua installazione.

CONCLUSIONI

Data la sua resistenza, compattezza e facilità di utilizzo saranno nostre compagne anche nei lunghi viaggia che avremo intenzione di intraprendere quest’anno. Inoltre, vi è anche la versione PSENS che tramite l’app scaricabile dai classici store, permette di poter tenere sotto controllo la pressione tramite chip nfc integrato nel Tubolito, risparmiando in termini di peso e complicazioni di un sensore esterno aggiuntivo.

About the author

Edoardo

29 anni, Ingegnere meccanico. Grande appassionato di mountainbike fin dall’adolescenza nonchè di outdoor sports, mountaineering, trail building e meccanica applicata allo sport e competizioni. Adoro i single track veloci che alternato tratti flow e con salti naturali ed artificiali di media entità a tratti con radici, rock garden, gradoni in cui tecnica equilibrio e  conoscenza del mezzo vanno messi in primo piano.

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