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TEST – Thok MIG-R 2022 : DNA All Mountain in formato Mullet!

Thok ci ha spedito la nuova MIG-R 2022 e siamo pronti a tirare le somme dopo più di 300km di percorrenza su ogni tipo di terreno.

Prime impressioni

In box, si è distinta sin da subito l’attenzione all’imballaggio ma soprattutto abbiamo apprezzato il fatto che all’interno, su di un foglio, fossero indicati dei settaggi base delle sospensioni e pneumatici, consigliati in virtù di peso e altezza del rider. Montato il manubrio e la ruota anteriore, siamo pronti a giudicare il lato estetico di questa MIG-R 2022; Dotata di una linea molto particolare grazie alla collocazione della batteria da 630wh che le dona una “pancia” unica nel suo genere, e che al tempo stesso fa abbassare il baricentro spostando il peso il più in basso possibile, peccato solo per il copri batteria un po’ chip. Può piacere o meno, de gustibus come si suol dire; sicuramente una soluzione che all’atto pratico da dei grossi benefici nella guida, ma lo vedremo poi.

Montaggio

Il montaggio è un ottimo compromesso di semplicità e funzionalità. Il motore è uno Shimano EP8 Gen 2 , con due profili personalizzati da THOK, long ride e fast ride. A livello sospensivo troviamo un’ottima FOX 36 Rhythm da 150mm di escursione ed un ammortizzatore posteriore FOX Float DPS a 3 regolazioni (firm, medium e open) a 140mm. La trasmissione è affidata a SRAM con il suo gruppo misto GX/ NX e pacco pignoni 11-50. Troviamo un impianto frenante sempre SRAM con Guide RE specifici per e-bike, anello debole a nostro avviso di questo montaggio. Tutto il cockpit è realizzato al CNC da THOK con attacco manubrio da 35mm e manubrio da 78mm. Cerchi MAVIC con coperture Maxiss e victoria airliner all’interno. Veramente non male.

In sella

Abbiamo usato questa MIG-R come bici principale per tutto il periodo di test; nelle sessioni di allenamento in pianura la posizione in sella si è rivelata molto comoda, grazie ad un reach di 432mm (cortino) ed un angolo sella di 74,7° abbiamo macinato 30/40km in totale tranquillità. Ma caliamoci nel suo habitat naturale, perché è nell’All Mountain che questa Thok MIG-R trova la sua dimensione; l’abbiamo spinta sul Pasubio per un giro di circa 45km e 2600mt di dislivello, dove abbiamo potuto apprezzare la maneggevolezza totale di questa bici, sia in salita che in discesa.
Il motore Shimano EP8 Gen.2 ha una bella coppia di 85 Nm, che ci permettono di scalare anche le pendenze più estreme, per l’occasione lo abbiamo utilizzato con il profilo Long Ride ideato da THOK, si sente però che lavora bene con cadenza superiori alle 80 pedalate al minuto; non è un motore “motorino”, bisogna frullare bene con le gambe per ottenere la giusta potenza. Siamo riusciti a finire tutto il giro programmato esaurendo solo a 2km dalla fine la batteria da 630wh, un ottimo risultato alternando l’assistenza ECO e TRAIL per un rider diversamente leggero di 87kg vestito e protezionato.
La distribuzione del peso (circa 24kg) aiuta molto nelle fasi discesistiche, pur avendo un angolo sterzo di “soli” 66° (Non di certo una DH!), La sensazione è quella del pieno controllo del mezzo anche nei tratti più ripidi e sconnessi.
Aiutano molto anche le sospensioni, all’anteriore questa semplice FOX 36 assorbe bene le asperità e da una bella sensazione di morbidezza nel copiare il terreno; al posterriore grazie al sistema Thok Progressive System abbinato all’ammortizzatore FOX DPS non siamo mai arrivati al fondo corsa, pur avendolo configurato con un SAG generoso, segno di un’ottima progressività di tutto il sistema sospensivo progettato da THOK. A completare il piacere di guida vi è la configurazione Mullet, la ruota anteriore da 29″ aiuta nel superare ogni ostacolo che ci si pari davanti, mentre il 27.5″ posteriore ci aiuta nel guidato stretto come tornantini o curve con angoli da nose press, veramente soddisfacente.
Geometrie e dotazioni tecniche ben studiate e che si fanno apprezzare nella guida, ma soprattutto, ci fanno dimenticare alcune pecche che vi elenchiamo qui di seguito.

Pro e Cons

Nelle uscite veloci, in notturna, affrontate in modalità Fast Ride, ci siamo concentrati sulla discesa; Inevitabilmente ci siamo imbattuti subito su dei rumori provenienti dal copri batteria, come detto sopra, un po’ cheap rispetto al resto della bici.
Anche dalle pedivelle si sente un tichettio, ci si fa l’abitudine, ma non è il primo EP 8 dal quale esce questo tipo di suono.
L’impianto frenante non è dei migliori, un “amatore veloce” sicuramente sentirà la necessità di qualcosa in più, ma suggeriamo di giocare prima con dischi e pastiglie, a volte fanno miracoli.

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Conclusioni

La Thok MIG-R 2022 è una delle TOP e-bike nel segmento all-mountain, geometrie indovinate e baricentro basso, uno schema sospensivo molto valido e un montaggio che funziona molto bene.Il lato estetico deve colpirvi, ma appena si fanno i primi metri il piacere di guida surclassa ogni cosa, anche lo “sbatacchiamemto”. È una e-bike made in Italy, e ne è testimone la cura del dettaglio, Thok coccola il cliente dall’inizio con la possibilità di personalizzazione del telaio nel Dreams Kit, fino alla fine con la spedizione gratuita del mezzo.
Tutte cose che si apprezzano, e che magari, fanno tralasciare un prezzo maggiore rispetto ad altri competitors, anche sul suolo Nazionale. A noi è piaciuta molto, sicuramente un prodotto di cui non pentirsi!

Prezzo MIG-R e telaio:
THOK MIG-R 2022: € 5.790 spedizione inclusa.
Telaio THOK MIG Dreams Kit 2022: 5.490 spedizione e montaggio inclusa.

About the author

Cristopher Pizzo

25 anni, appassionato di sport all'aperto e tecnologia.

Possessore di una Fantic XTF 1.5 Carbon e di una Dabomb Sentinel 29", spazio ai poli opposti del panorama MTB! Ebike full o Hardtail Enduro?

Gli opposti si attraggono, questo è certo!

Fin dai primi anni fan delle due ruote tassellate, ma con motore a scoppio!

Passato alla MTB e subito innamorato delle discipline più adrenaliniche di questo sport, sempre alla ricerca della prestazione personale e del mezzo.

I sentieri che preferisco vanno dal fondo naturale scassato al flow da bike park, posso trovare il tutto a 20 min di auto da casa, sono un local sui Colli Euganei!

Cerco sempre di mettermi alla prova e di strappare un personal record alla fine di ogni giro, questo e un costante sprono a migliorare la mia tecnica di guida su passaggi complessi, come rock garden o tratti lenti dove la scelta della linea giusta vale il tempo della traccia!

Il mio stile di guida in parte l'ho importato dal motocross, qualche bunny hope e un paio di sgheppate non devono mai mancare quando si è in party laps!

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